A cosa penso stamattina

26 agosto 2011. Quando ero piccola, con mia madre, le sue sorelle e le mie sorelle, si affittava uno spazioso, fresco e spartano appartamento al mare e ci stavamo tutto il mese di luglio, ben 31 giorni.
Era bellissimo.
Io ero completamente libera di fare e andare dove volevo, mangiare o non mangiare, esplorare, conoscere, giocare.
Sono stati i mesi più belli della mia vita, i lugli dai sette ai diciannove anni.
Dopo, non mi sono mai più sentita così. Purtroppo quello stato di libertà prolungata ha formato come un imprinting su di me, portandomi a ricercare quello stato in continuazione anche adesso che, forse, non si potrá mai più ripetere.
A quei momenti ripenso, stamattina, sul treno.

Miss Tristesse

24 agosto 2011. Sì perchè oggi non c'è il sole: c'è la nebbia. Fa talmente tanto caldo che il caldo ha oscurato il sole.
Tristezza oggi non ha gli occhiali scuri, ha aperto gli occhi solo per un attimo di risveglio dal suo sonno, e li ho visti. Occhi iniettati di sangue!! Quest'uomo non dorme la notte, dorme solamente qui in treno!
Secondo me non dorme perchè ha una seconda vita, o un secondo lavoro, o chissà. Sicuramente non fa la drag queen, per la leggera barbetta di stamattina. Non passa neanche le notti in palestra, perchè ho quasi più muscoli di lui. Escludo che abbia un neonato urlante da tenere la notte, per quanto potrebbe anche essere, chissà. Non ama nemmeno passare le ore in compagnia dei bulloni e del grasso per sistemare la sua harley davidson: ha una manicure perfetta.
Ma io, peró, preferisco pensare che di notte si metta le calze a rete, reggiseno imbottito, parrucca rossa, che passi ore e ore al trucco, per diventare alla fine una meravigliosa miss tristesse.

Ritornata!

23 agosto 2011. Come il pianeta Terra visto dallo spazio è sostanzialmente sempre uguale anche quando tutto è cambiato e continua a cambiare, lo stesso vale per i pendolari.
Chiariamoci, p.e.n.d.o.l.a.r.e. è una parola che odio, preferisco passeggero, e se è vero che ogni giorno la vita riserva sorprese e che bisogna imparare a improvvisare, perchè ce n'è sempre bisogno, allora anche la parola "viaggiatore" va bene, perchè ogni giorno è un viaggio.
Insomma, tutto per dire che in quest' estate sono successe delle cose ai miei amici passeggeri viaggiatori.
Per esempio, Tristezza. Adesso è seduto davanti a me e posso dirvi che in lui qualcosa è cambiato.
Nuovo taglio di capelli, nuovo look. Non saprei dire se sta meglio, ma ogni nuovo look merita ammirazione per il coraggio del cambiamento in sè.
Poi è successo che Agonia ha conosciuto di persona il Signore delle Tartarughe e adesso si salutano sempre.
Agonia mi si appiccica inspiegabilmente e la sua muta presenza è come una tela di ragno vischiosa che mi impedisce i movimenti mentali.
Testa d'uovo ha ancora la barba, in tutta la sua lunghezza, ma più fina. Ma che vi passa a voi ragazzi quando vi tagliate la barba? Io l'ho capito, è un momento di sfogo della creatività più selvaggia, penso che sia inevitabile cascarci, fare pazzie. Bè, il senso della misura peró!
Posterous theme by Cory Watilo